(Tratto dal sito Congedati
Folgore)
Abbiamo ricevuto queste righe che parlano del Paracadutista
Luca Proietti, morto a distanza di sei mesi dal fratello,
carabiniere, per un fatale incidente stradale. Unico senza cintura
di sicurezza,unico morto di tre.
Chi scrive vuole rimanere anonimo. Sospendiamo temporaneamente
gli aggiornamenti fino alle ore 16 di oggi, per tenere questo
ricordo in questa pagina,sopra a tutti gli altri. Poi passerà
nella sezione del Sito che ospita i lutti.
---
Ho avuto alle mie dipendenze Il Caporal Maggiore Scelto Proietti
per diverso tempo e in questa tragica occasione sento il bisogno
di esprimere alcune considerazioni. Chi lo ha conosciuto sa che
Luca era uno tra gli altri quando era inquadrato nel blocco della
sua Compagnia…. ma non era uno come gli altri. Luca per
qualunque superiore non era un “Dipendente”, era un
“Collaboratore”…. non era “Un Giovane
dalle Buone Capacità”, era semplicemente “
Un Paracadutista Eccezionale”…. Luca non era soltanto
“Un Militare”, ma era uno dei pochi tra noi che, a
parer mio, si poteva definire “ Un Soldato”; concetto
questo ultimo che esula dal indossare una divisa, ma è
strettamente legato alla fierezza e alla determinazione con cui
essa è vestita. Per fare il nostro lavoro spesso non basta
solo essere dei buoni lavoratori o essere motivati, bisogna avere
qualcosa in più, che forse un sacerdote chiamerebbe “Vocazione”.
Luca era profondamente pervaso da questa Vocazione. Ha portato
la sua divisa e il suo basco come pochi di noi sanno fare ed è
sempre stato un esempio per tutti; sia per i suoi subordinati
che per i suoi superiori.Era impossibile non apprezzarlo…
non volergli bene. Chi ha portato lo zaino con lui, chi lo ha
seguito al lancio, chi ha condiviso le noiose e routinarie attività
di tutti i giorni non ha mai sentito un commento fuori luogo,
una critica ad un collega o una parola che non fosse di sprone.Oggi
gli Ufficiali e i Sottufficiali della Brigata Paracadutisti Folgore
non hanno perso soltanto un “numerico” su un polveroso
registro, ma hanno perso un individuo che avrebbe fatto la gioia
di qualunque comandante. Io ho un solo rimorso nei confronti di
Luca…. non gli ho mai detto direttamente quanto, a mio modo
di vedere, era capace e importante per noi…. l’ho
sempre soltanto detto ai miei colleghi…. La mia speranza
è che avesse capito ugualmente quanto lo apprezzavo.Io
credo in Dio, e credo in un disegno divino, ma questa volta proprio
non riesco a leggerlo… Una sorte crudele ha colpito con
incredibile ferocia in meno di un anno una famiglia per ben due
volte, portando via all’affetto dei genitori ben due figli…
se Luca tra noi ha lasciato un vuoto enorme nella sua casa ha
lascito una voragine incolmabile… a loro và il nostro
pensiero e il nostro raccoglimento.Io non so se gli angeli esistono
davvero, tuttavia voglio essere sicuro di una cosa: che da oggi
tutti noi che gli volevamo bene quando saremo nuovamente di fronte
alla porta dei nostri velivoli saremo meno soli, infatti avremo
uno sguardo fraterno e benevolo che ci accompagnerà fino
a terra nel nostro volo.
PAR. LUCA PROIETTI
PRESENTE!