Agli inizi del 1946 alcuni bolognesi reduci del gruppo da combattimento
Folgore iniziarono a riunirsi a Bologna per ricordare i trascorsi
di guerra e mantenere viva l'amicizia. I paracadutisti Taruffi
e Bertencelli chiesero a Ganzini, quale ufficiale, di voler fare
da capogruppo. In seguito con il ritorno della prigionia dei Folgorini,
il gruppo si ingrandì e si decise la costituzione in Associazione.
Oltre a Ganzini dal notaio furono presenti Taruffi, Bertoncelli,
Codecà, Bianchi, Malpeli. La sede fu reperita in Via Pignatari
presso l'A.N.Reduci ed unitamente ai paracadutisti di Firenze
si diede vita alle Sezioni A.P.I. con una bozza di Statuto. Tutti
i reduci sia del Nord che del Sud si strinsero nell'A.P.I. e si
iniziarono ad organizzare delle manifestazioni lancistiche che
entusiasmarono le folle: la prima in Bologna fu effettuata nel
lontano 1949. Primo Presidente fu Giorgio Ganzini, Segretario
Luciano Malpeli con trasferimento della sede in Via Marsala nei
locali del Nastro Azzurro. Si arriva così al 1951, data
storica per il paracadutismo in Italia; la Sezione di Bologna
organizza in assoluto il primo corso allievi per il conseguimento
dell'abilitazione al lancio sotto il controllo militare, che sarà
il trampolino di lancio per l'attività sportiva ed agonistica.
Con il solo progetto approvato in linea di massima dalla Sede
centrale il Presidente Ganzini, da vero paracadutista abilitato
ai blitz di guerra, si assume ogni responsabilità e lancia
gli allievi ancora privo delle sacrosante autorizzazioni. Tutto
procede liscio, il dado è tratto, ed in tutta Italia cominciano
i corsi allievi che nel giro degli anni fanno confluire nell'Associazione
centinaia di giovani aggregati, abilitati al lancio, molti dei
quali confluiranno nelle Aviotruppe e continueranno così
l'attività sportiva. Questi nuovi paracadutisti, consci
dell'onore di far parte della prestigiosa Associazione, hanno
contribuito in maniera notevole allo sviluppo in ogni campo associativo.
In questo periodo si mettono in evidenza, effettuando lanci altamente
spettacolari durante manifestazioni nazionali ed internazionali,
i Parà Zamboni e Tosi in primo tempo, emulati qualche anno
dopo da Bettoli e Masini. Passano gli anni, cambiano le tecniche
di lancio, si sviluppano le competizioni e Bologna vince il primo
Trofeo Nazionale Turrini con Buldrini Tito, Torresani e Verdi.
La Sezione di Bologna è sempre all'avanguardia e con i
suoi elementi, sotto l'egida dell'Aero Club che ha i mezzi, fornisce
la mano d'opera ed organizza a Borgo Panigale un centro, unico
in Italia, che avrà vita fino al 1972 quando le Aviolinee
fecero chiudere l'attività. In quegli anni diedero il loro
apporto Buldrini G.Carlo, Masini, Bettoli, Torresani, Verdi, Lanzoni
e tanti altri che non è possibile indicare per esteso.
Nel 1974 la Sezione con Malserviti, Muti e Lucchese si aggiudica
il Campionato A.N.P.d'I., allora denominato trofeo Zanninivich.
Nel 1975 organizza sotto la Presidenza Villa, il Campionato sul
campo di Ferrara (essendo indisponibile, come già detto,
quello di Bologna) e si aggiudica ancora il titolo con Malserviti,
Milanesi e Veneri. La sede viene portata in nuovi locali in Via
Santa Margherita e viene istituita la serata sociale del mercoledì
con la cena collettiva, essendo la sezione provvista di sala mensa,
di cucina e di tutti i relativi accessori.
Si rinnovano ancora Presidenti e Segretari, cambiano i campi di
lancio per varie necessità ed ancora i locali, sotto la
Presidenza Rossi, con ampliamento delle strutture lavorative e
ricreative. In questo periodo si trasforma il "Notiziario"
di una modesta paginetta in un giornale vero e proprio denominato
"Baschi Amaranto". Il mondo del paracadutismo si evolve,
nascono molti centri e nell'ambito dell'A.N.P.d'I. di Bologna,
sotto la Presidenza di Buratti nasce il Bologna Parà Club,
che cura e disciplina l'attività sportiva, in piena autonomia
economica senza gravare sulla Sezione. Non è un frazionamento,
perché condizione inderogabile per l'appartenenza al Parà
Club è l'iscrizione all'A.N.P.d'I. Con la possibilità
di fare attività in seno all'A.N.P.d'I. confluiscono congedati
ed abilitati (presso l'aviosuperficie di Molinella) che hanno
già dimostrato di fraternizzare con le vecchie leve non
più in attività. Chiudiamo questi brevi cenni storici
ricordando i Presidenti che hanno diretto e potenziato la Sezione
di Bologna:
Ganzini Giorgio - Frizioni Giusepe - Nagliati Bravi - Villa Diego
- Rossi Giuseppe - Buratti Massimo ed è motivo di orgoglio
mettere in evidenza che con i suoi 350 iscritti Bologna è
la terza Sezione in Italia dopo quelle di Milano e Roma.
Par. Elvio Gandolfi